Far assaggiare cibi nuovi al pappagallo

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<<Buongiorno, il mio pappagallo non mangia frutta..>>, non vuole saperne dell’insalata o della frutta..perché?>>, << Il mio coco non mangia frutta, ho provato in tutti i modi, perchè?>>>.

Molto spesso ho sentito persone che mi segnalano il fatto che il loro pappagallo non mangia nè frutta nè verdura e mi chiedono consigli.

Ogni giorno un’alimentazione ricca di frutta e verdura può fare la differenza, garantendo ai nostri amici piumosi un giusto apporto di nutrienti e soprattutto vitamine e minerali, ma capita che alcuni soggetti siano più restii ad assaggiare cibi nuovi, un po’ come fanno i bambini quando vedono qualcosa di verde nel piatto e decidono di scartarlo a priori senza assaggiarlo. Per questo motivo bisogna fare leva sulla curiosità del pappagallo, offrendogli il cibo nuovo in più modi, fino a che non si deciderà ad assaggiare.

Ogni pappagallo poi ha gusti diversi e mostrerà le preferenze per un cibo piuttosto che per un altro.

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Innanzitutto la frutta e la verdura devono essere fresche e di stagione. Alcuni supermercati consigliano e mostrano quali sono i prodotti più freschi da acquistare, occhio quindi alla spesa!

Ad esempio, ora che siamo in Maggio, questi sono alcuni prodotti di stagione:

  • Arance;
  • Ciliegie;
  • Fragole;
  • Carote;
  • Cavoli;
  • Piselli;
  • Radicchio;
  • Fagiolini;
  • Cicoria;
  • Fave;
  • Bietole;
  • Finocchi;
  • Rucola.

ATTENZIONE, sceglieremo di dare ai nostri amici piumati SOLO i cibi che siamo sicuri non essere tossici per loro.

Tra la frutta si possono somministrare, oltre a quelli già indicati sopra:

  • Cocomeri, fragole, fichi d’india, melograno, ananas, melone, ciliegie, mela, pera, banana, mango, albicocca, kiwi, papaya, frutto della passione, uva (bianca e rossa), pesca, mirtilli e ribes, more, lamponi, litchis, alkekengi, cocco, arancio, mandarino, pompelmo, pomodori maturi.
Tra le verdure:
  • Cavolfiore, broccoletti (anche i broccoletti di Bruxelles), carciofo, carote, cetrioli, zucchine, zucche, spinaci, radicchio rosso, rapanelli, peperoncino, verza, insalata, misticanza, rucola, peperoni rossi e gialli.
Meglio EVITARE il prezzemolo in grandi quantità, la melanzana, aglio e cipolla, pomodori acerbi, l’avocado (E’ TOSSICO).
La frutta e la verdura va lavata con cura, privata dei semi e poi asciugata.
Non è necessario usare tutto il frutto, regolatevi sulle quantità in base a quanti pappagalli avete. La colazione o la merenda a base di frutta può essere un buon momento di condivisione.
(Nell’immagine sotto: pera, mela, peperone rosso e un pezzetto di cavolfiore).
Vi sono tanti modi poi per offrirla al pappagallino, noi ve ne proponiamo alcuni:
Tritata nel pastoncino: tritate i pezzettini di frutta e verdura e offriteli così magari assieme al pastoncino. Quest’ultimo è un alimento molto calorico, quindi è consigliabile darlo una volta a settimana.
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– Offerto nella coppetta o un un piatto: tagliata la frutta e la verdura a pezzetti, viene messa in una coppa di piccole dimensioni e posata sul fondo della gabbia, in questo modo saranno loro stessi a scegliere il pezzetto di frutta che più gradiscono.
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Femmina opalina cobalto viola alle prese con un piatto di: fragole, misticanza, cetrioli tagliati a pezzetti e semi di panico rosso

 
– Appeso ad una molletta: appendete la frutta o la verdura sulle mollette, lasciando che vadano a mangiare con tutta tranquillità. Una volta che avranno terminato attenzione ad eliminare il cibo avanzato e a pulire anche i dentelli delle mollette: tra questi, infatti, potrebbero rimanere residui di cibo che, altrimenti, andranno poi a marcire.
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 – Direttamente dalle mani: se avete un rapporto speciale con il vostro pappagallino, che ha maturato una grande fiducia nei vostri confronti, potete provare a dargli il cibo nuovo direttamente dalle mani e vedere poi se apprezza o meno. Ho provato con un pezzetto di sedano e – prima la curiosità, poi il gusto della verdura fresca – hanno fatto il resto, trasformando un’offerta di cibo in un momento di interazione sia con me, sia tra di loro.
 – Sullo spiedino: questo desterà sicuramente grande interesse, anche per quei pappagalli che solitamente snobbano i cibi nuovi. Assicuratevi prima che il legno di cui è fatto lo spiedino non sia tra i legni tossici. In questo caso ho usato uno spiedino in bambù, disponendo la frutta e la verdura a pezzetti e poi rimuovendo la punta del bastoncino. Appendetelo in alto vicino ad un posatoio e il gioco è fatto!
 Personalmente lo trovo un metodo comodo e veloce da preparare, sbizzarritevi con la fantasia!
NOTE: In seguito all’assunzione di insalata e mele in particolare, poichè ricchi di acqua, le feci possono risultare morbide, è consigliabile quindi variare e non dare tutti i giorni solo insalata e mela, questo per evitare che al pappagallo venga la dissenteria. In questi casi poche gocce di limone aggiunte all’acqua nel beverino possono aiutare per il naturale effetto astringente e disinfettante.

Elena Bello


Vietata la copia di foto, immagini e contenuti senza il mio permesso.

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